Ho servito questa crostata in una versione decisamente primaverile.
L’inverno diventa ogni anno, per me, sempre più lungo e insopportabile.
Tutto questo freddo, grigio e umido….. mi sta togliendo tutte le forze, la voglia di vivere e  mi sto appassendo!
E poi l’influenza, nonostante il vaccino, non ha risparmiato nessuno, quest’anno, prima quello polmonare, poi quello gastro-intestinale, e la tosse ancora non passa!
Non ne posso più di stare chiusa in casa e nemmeno di cucinare. Il guaio è che potrebbe durare ancora diversi mesi, se il clima si comporterà come gli altri anni che la primavera non è  esistita,  solo acqua e maltempo fino a giugno inoltrato, poi di colpo dai 10° ai 30° , senza il tempo di abituarti gradualmente al grande caldo. Mai la via di mezzo.
Invidio la gente che vive nel sud Italia che ha decisamente un altro clima.
E allora mangiamo questa crostata per consolarci, a addio dieta!




Per la frolla:
220 g di farina 00
70 g di zucchero
125 g di burro
1 uovo
scorza grattugiata di 1 limone
7-8 cucchiai di amarene


Per la crema:
450 ml di latte
3 tuorli
150 g di zucchero
45 g di farina


Mettere in una ciotola il burro tagliato a pezzetti, lo zucchero, l’uovo, la farina e la scorza di limone. Impastare brevemente con le mani, oppure con il mixer, fino ad ottenere una palla di impasto liscia e omogenea. Avvolgerla in un foglio di pellicola e lasciarla riposare in frigo minimo 30 minuti.


Trascorso il tempo di riposo, stendere la pasta su un piano pulito e infarinato con un matterello. Deve avere uno spessore di 3 mm. circa. Rivestire una stampo da crostata, punzecchiare la base con una forchetta e metterla nel freezer per 10 minuti. Riscaldare il forno a 180° (io 160°) a  forno statico.


Tagliare un quadrato di carta forno e rivestire la base della crostata, riempirla di ceci secchi e infornare per 13 minuti, poi togliere i ceci e la carta e rimettere in forno altri 12 minuti. Togliere dal forno e lasciarla raffreddare completamente.


Preparare la crema scaldando il latte in una casseruola, senza farlo bollire. Mescolare lo zucchero coi tuorli in una ciotola, poi aggiungere la farina e amalgamare bene. Versare il latte caldo a filo mescolando con una frusta, trasferire il tutto in una casseruola e cuocere a fiamma media per 7-8 minuti mescolando sempre, sino a che la crema sarà addensata.


Lasciare intiepidire la crema, mettere le amarene sul fondo della crostata e riempirla con la crema livellandola col dorso di un cucchiaio. 
La crostata è pronta, lasciarla raffreddare.
Conservarla in frigo ma prima di essere consumata portatela a temperatura ambiente 30 minuti prima.








Due parole sulla frolla: io ho usato la frolla della ricetta ma questa è l’ultima volta che provo una frolla diversa da quella di Luca Montersino! Non c’è paragone. E’ ineguagliabile!




9 Comments on CROSTATA DI CREMA E AMARENE

  1. Claudia
    3 marzo 2014 at 12:36 (4 anni ago)

    Quanto mi piacciono le crostate con un ripieno di crema.. ottima anche con le amarene.. baciotti e buona settimana 🙂

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  2. Roberta
    3 marzo 2014 at 12:58 (4 anni ago)

    Che bella crostata!!!! ^_^ anche le foto… Mi piace molto il colore!!!
    😉 ciao ciao

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  3. Valentina
    4 marzo 2014 at 18:39 (4 anni ago)

    Ciao Natascia, ti capisco! Io vivo a Napoli ma, credimi, l'influenza non ha risparmiato nemmeno me malgrado il clima più mite rispetto al nord… mi ha beccata 3 volte, compreso virus intestinale… e la pioggia ci fa visita spesso! Dai che tra poco arriverà la primavera! 😉 Questa crostata deve essere una delizia, adoro il binomio crema – amarene! Sulla frolla di Montersino, sono d'accordo, non ha eguali ma sono sicura che anche questa qui deve essere buonissima! Un bacione e buona serata 🙂 :**

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  4. poesiedizuccheroefarina
    4 marzo 2014 at 20:44 (4 anni ago)

    Grazie Valentina, ma qui da noi il clima è davvero atroce. Non so se sei mai stata dalle mie parti. Sono decisamente meteoropatica. Mi sembra di vivere solo d'estate! L'influenza quest'anno è stata bruttissima se anche da voi vi ha colpito così. Da noi ha colpito proprio tutti. Ciao!

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  5. stefania ciancio
    5 marzo 2014 at 23:25 (4 anni ago)

    Speriamo che la mezsa stagione ritorni e che ci sia una primavera a rallegrare tutti gli animi . Anche io sono stanca come te di stare in casa per la pioggia o per influenza beccata 3 volte oltre le innumerevoli che hanno colpito i miei due piccini . Complimenti per la ricetta e concordo con te sulla frolla Montersino che ho provato .Tu sei stata molto brava con la tua versione il risultato si apprezza nel post. BACIONI.

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    • poesiedizuccheroefarina
      6 marzo 2014 at 8:49 (4 anni ago)

      Giusto Stefania, perchè finchè ci ammaliamo noi è una cosa, è quando si ammalano i figli le cose non sono più sotto controllo. Grazie per il tuo commento!

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  6. Maria
    8 marzo 2014 at 11:21 (4 anni ago)

    CIAO NATASCIA
    QUESTA CROSTATA E' DAVVERO UNA TENTAZIONE , MI PIACE MOLTO …….UN ABBRACCIO E FELICE FESTA DELLA DONNA

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