Come antipasto un’altra ricetta tratta dal libro Amarena di Csaba.
Non voglio fare pubblicità quindi non dirò il nome, ma l’amarena in questione è anche un mio ricordo d’infanzia.
Ricordo sulla credenza di mia nonna tutti quei vasi di ceramica bianchi e blu, e il profumo che sentivo quando aprivo il vaso e ci mettevo il naso dentro.
Lei le usava per decorare le sue torte fatte di strati di torta margherita e ricoperte di panna montata e in cima le classiche ciliegine sulla torta.
Il libro è diviso in capitoli, tra cui uno di salati che mi ha molto intrigato, da  cui viene anche questa ricetta, una tra le più semplici.


Ingredienti:
1 kg di cipolle rosse (io 600 g già pulite)
2 cucchiai di olio di oliva
25 g di burro
1 cucchiaino di zucchero di canna
100 ml di aceto balsamico (io 60 ml)
300 g di pasta sfoglia (io 1 disco già pronto)
2 cucchiai di amarene col loro sciroppo


Pelare le cipolle e tagliarle a rondelle sottili, cercando di non rompere troppo i cerchi concentrici.
Mettere il burro e l’olio in una padella abbastanza ampia e scaldare a fiamma media.
Sistemare le cipolle in strati omogenei e cospargere con lo zucchero.
Cuocere tre minuti poi bagnare  con l’aceto balsamico, unire le amarene e cuocere 15 minuti, a fiamma media, scuotendo la padella di tanto in tanto. Le cipolle devono caramellizzare un pò.


Togliere la padella dal fuoco e accendere il forno a 180°.
(Io non avendo una padella che va anche in forno,  ho trasferito le cipolle delicatamente sopra una tortiera da crostata, stendendole uniformemente).
Stendere sopra le cipolle il disco di pasta sfoglia, come un coperchio.
Rimboccarlo un po’ ai lati e bucherellare la superficie con uno stuzzicadenti.
Mettere a cuocere nel forno per 15-20 minuti fino a che la pasta sarà dorata e ben gonfia.
Se la pasta si gonfia troppo, significa che non si son fatti abbastanza fori sulla superficie, aprire lo sportello e farne qualcuno in più in velocità.


Togliere la torta dal forno e lasciarla raffreddare almeno trenta minuti nella tortiera.
Girarla sul piatto di portata come per una frittata.














Per completare l’aperitivo l’ho accompagnata con un cocktail, sempre dal libro:


AMARENA AMORE MIO
2 amarene
2 cucchiaini di sciroppo di amarena
250 ml di prosecco (o spumante)
Mettere in ciascuna coppa 1 amarena e 1 cucchiaino di sciroppo.Versarci sopra il prosecco o lo spumante e servire immediatamente.





3 Comments on TARTE TATIN ALLE CIPOLLE E AMARENE

  1. Anna di Sposami oggi
    25 marzo 2014 at 16:30 (4 anni ago)

    Che bella idea e che bell'accostamento !!!
    Lo proverò presto !
    Saluti e piacere di averti "scoperta"

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  2. Angelica M
    14 dicembre 2014 at 19:04 (4 anni ago)

    Non ho mai provato questo piatto! è molto interessante e sicuramento buono! complimenti Natascia! Un salutone!

    Rispondi

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