Il Montebianco o Montblanc è un dolce classico tipico del Piemonte.
Lo definirei un dolce vintage.
L’origine è probabilmente francese, nato nel regno dei Savoia quando Piemonte e Francia erano uniti.

E’ un dolce delizioso, di stagione.
Si fa in autunno con le castagne o, ancor meglio con i marroni.
Questi vengono bolliti, sbucciati e passati. Poi amalgamati con zucchero e cacao.
Il composto così ottenuto viene passato nello schiacciapatate fino a formare delle montagnole.
Il tutto viene accompagnato da panna fresca montata zuccherata.

Cuocere e sbucciare le castagne è un lavorone noioso e ingrato che evito di fare.
Quindi la mia scorciatoia è quella di usare le castagne secche.
Queste devono essere ammollate in acqua per 12 ore.
Poi si può procedere alla cottura.

E’ un dessert poco dolce,  adatto a un dopo pasto.
Io ho fatto sia una porzione grande in un piatto di portata, sia delle monoporzioni nei piattini da dessert.
Ma preferisco le monoporzioni, sono più eleganti.

Ingredienti per il composto:


700 g di castagne secche
150 g di zucchero a velo
100 g di cioccolato fondente
panna fresca qualche cucchiaiata


Ingredienti per la decorazione:


200 g di panna fresca
zucchero a velo a piacere
vaniglia in polvere
cioccolato fondente a piacere
decorazioni al cioccolato (perline, scaglie…)





Procedimento:


Ammollate le castagne secche in acqua per 12 ore.
Scolatele e pesatene 700 g.

Mettetele in una casseruola con acqua e cuocetele finchè diventano morbide.
Ci vorrà circa  1 ora e mezza o anche più.

Passatele al setaccio o nel passaverdura e raccogliete la purea in una ciotola.

Sciogliete il cioccolato fondente a bagnomaria o in microonde,

Unite alla purea di castagne lo zucchero a velo e il cioccolato fuso (anche se caldo).
Amalgamate bene e se rimane granuloso lavorarlo col frullatore ad immersione fino a renderlo fine e cremoso. Se troppo duro potete ammorbidirlo con qualche cucchiaiata di panna fresca.
Ma deve restare un composto sodo.

Prendere lo schiacciapatate o schiacciapassatelli, a fori grossi.
Spremere il composto sui piatti formando delle montagnole.

Montate a neve la panna con lo zucchero e la vaniglia, non troppo ferma.
Versare la panna sulla cima dei dolci.
Decorare con i decori di cioccolato.
Io ho decorato i piatti con altro cioccolato fuso.

 

 

 

19 Comments on MONTBLANC

  1. Claudia Bonera
    13 gennaio 2015 at 19:55 (4 anni ago)

    E' uno dei tanti dessert che volevo preparare. Grazie per la tua ricetta!
    Buona serata
    Claudia

    Rispondi
    • poesiedizuccheroefarina
      17 gennaio 2015 at 10:34 (4 anni ago)

      Si differenzia dalle altre ricette il fatto che c'è il cioccolato fondente sciolto e non il cacao in polvere. Per me è ottima. Ciao Claudia!

      Rispondi
  2. Mary
    13 gennaio 2015 at 21:03 (4 anni ago)

    E' un dessert di cui ho sentito parlare ma che non ho mai assaggiato. Dev'essere assolutamente sublime!! Un abbraccio forte, Mary

    Rispondi
    • poesiedizuccheroefarina
      17 gennaio 2015 at 10:35 (4 anni ago)

      Si Mary, è sublime, a chi piacciono le castagne. L'impasto è anche abbastanza leggero, non c'è burro… ma la panna montata lo rende goloso!

      Rispondi
  3. andreea manoliu
    14 gennaio 2015 at 6:55 (4 anni ago)

    L'ho fatto da poco ed è una delizia. Ne prenderei a cucchiaiate anche un tuo piattino ! A presto !

    Rispondi
  4. SABRINA RABBIA
    14 gennaio 2015 at 15:44 (4 anni ago)

    UNA DELIZIA!!!!!MI FAI VENIRE UNA FAME!!!!BACI SABRY

    Rispondi
  5. Claudia
    14 gennaio 2015 at 16:15 (4 anni ago)

    A me personalmente non piace.. quindi ti lascio solo un abbraccio e un bacio grande 🙂

    Rispondi
    • poesiedizuccheroefarina
      17 gennaio 2015 at 10:37 (4 anni ago)

      Bè si, Claudia. L'impasto di castagne può non piacere a tutti. Però l'aggiunta di cioccolato fondente fa la differenza. Ti abbraccio!

      Rispondi
  6. conunpocodizucchero Elena
    15 gennaio 2015 at 7:02 (4 anni ago)

    ma questo è un signor montblanc!!! io lo adoro ed è una vita che non lo faccio! grazie grazie grazie per avermelo ricordato 🙂

    Rispondi
    • poesiedizuccheroefarina
      17 gennaio 2015 at 10:39 (4 anni ago)

      Anch'io l'avevo fatto diversi anni fa. E' che la "to do list" è talmente lunga che non c'è tempo per rifare i dolci, ma ogni tanto qualcuno lo devo rifare perchè sono così buoni!

      Rispondi
  7. Angelica M
    16 gennaio 2015 at 19:36 (4 anni ago)

    wow! è golosissimo! Non conoscevo questo dolce. Complimenti Natascia!! Buon fine settimana 🙂

    Rispondi
  8. Damiana
    17 gennaio 2015 at 6:08 (4 anni ago)

    La scorciatoia delle castagne secche è necessaria, non vedo via d'uscita altrimenti ahahah…Però che soddisfazione, è una montagna di piacere unica…Complimenti cara!
    Un abbraccio

    Rispondi
    • poesiedizuccheroefarina
      17 gennaio 2015 at 10:41 (4 anni ago)

      Direi che è indispensabile, non potrei farcela a sbucciare le castagne. Ci ho provato anni fa, lo odio! Forse con le castagne fresche sarà anche ancora più buono, ma è squisito anche con quelle secche. Un bacione, Damiana!

      Rispondi
  9. Ambra
    17 gennaio 2015 at 11:45 (4 anni ago)

    Un classico intramontabile!!! Squisito! Grazie cara!

    Rispondi
  10. laura flore
    18 gennaio 2015 at 0:51 (4 anni ago)

    Un dessert sublime cara Natascia, per me che adoro le castagne è un dolce paradisiaco!!!
    Ottima presentazione le le mini porzioni le trovo molto chic, bravissima!!!
    Un abbraccio Laura<3

    Rispondi

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